Eravamo in piena campagna elettorale e per il Cavaliere qualsiasi cosa era buona pur di denigrare il precedente governo. Dopo aver criticato aspramente AirFrance, Berlusca aveva creato per incanto una cordata italiana già pronta a rilevare Alitalia. Vinte le elezioni, incontra Putin e ci fà sapere che invece potrebbe essere la compagnia russa Aeroflot il futuro patner per la nostra Compagnia di bandiera.
Ma come? Putin (ex capo del KGB) e Aeroflot non sono un tantino comunisti? E se di Aeroflot ne avesse parlato in campagna elettorale come sarebbe andata a finire?
Dietro le parole di Berlusconi c'è la solita presa per i fondelli degli Italiani; la novità è che agli italiani và bene così.
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