martedì 22 aprile 2008

Mosley : "Fatti privati vado via solo se me lo chiede la Fia"


Lo scandalo era scoppiato con la scoperta di un filmato che lo ritrae travestito da nazista mentre è impegnato in un'orgia insieme a un gruppo di prostitute. Oggi il numero uno della Fia rivendica il "diritto ad avere una vita sessuale eccentrica" e che questo non ha alcuna ricaduta sul suo ruolo nell'organizzazione. "Se loro vorranno farmi andare avanti, lo farò. Se non sarà così, mi fermerò, ma dirò anche loro che è sempre stata mia intenzione non andare oltre il mio mandato nel 2009".

E' abbastanza chiaro che questa è una affermazione arrogante, autoreferenziale sullo stile del "me ne frego" di Mussoliniana memoria; ma la cosa più grave sta nel contenuto dell'affermazione "questo non ha alcuna ricaduta sul mio ruolo nell'organizzazione" perchè in questo caso Mosley dimostra di essere un pessimo manager.

Qualunque corso o manuale di Managment, spiega che la Leadership di una persona a capo di un organizzazione è legata a filo doppio con le sue caratteristiche umane e sociali per poter essere riconosciuto come un modello da seguire per il resto dell'organizzazione.

E che modello di vita sarebbe un "orgia nazista con delle prostitute"?

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